Muezzin Oman

Il canto del muezzin si trasforma in “concerto” . Siamo a Khasab in Musandam (exclave omanita negli Emirati Arabi) e decidiamo di uscire dall’hotel verso le 19 per una passeggiata. È una sera di giugno, il sole sta tramontando. Camminiamo piano per non sfidare il caldo torrido. Siamo ai margini della cittadina, costeggiamo lo stretto di Hormuz, il mare è distante un centinaio di metri e la strada è deserta perché è periodo di Ramadan e tutti sono a pregare prima del pasto serale. Scorgiamo qua e là qualche ritardatario che corre verso la moschea, ma la forma di vita prevalente intorno a noi èLeggi altro →

Oman: Wadi Shab

Lanciarsi da una roccia nello spettacolare canion di Wadi Shab, oasi omanita a pochi passi da Muscat. Mozzafiato. Se questo articolo ti è piaciuto, iscriviti al blog! Riceverai direttamente via mail i nuovi contenuti. Se stai leggendo da smartphone o iPad torna all’inizio della pagina e inserisci il tuo indirizzo email. Altrimenti vai qui alla tua sinistra. Leggi anche: Musandam: tra i cormorani e i pirati Oman: il paradiso sociale del sultano Qaboos Il canto del muezzin si trasforma in concertoLeggi altro →

Il surreale spettacolo dei pirati che lavorano all’alba in Musandam. KHASAB. Questa mattina mi sono svegliato alle sei, ora locale. Adesso che scrivo sono passate circa tre ore e mi trovo su una terrazza di legno affacciata sullo stretto di Hormuz, ipnotizzato da una nuvola di cormorani che si addensa sul porto all’arrivo dei primi motoscafi dall’Iran. C’è una quiete magica e solitaria. La foto l’ho scattata un’oretta fa placando il calore nella piscina dell’hotel. Oltre la barriera di scogli si intravede una linea bianca frastagliata di hangar e capannoni. Al mattino presto l’exclave omanita sullo stretto di Hormuz brulica di contrabbandieri. Ieri Sakka, ilLeggi altro →

Oman Wadi Shab

L’Islam pacifico e tollerante esiste e ha trovato in Oman la sua realizzazione. Sanare i conti dello Stato con i soldi del petrolio. Ed eccoci qui, ospiti unici di questo immenso hotel di lusso in bassa stagione (sempre siano lodate le offertacce su booking). Padroni assoluti della piscina che si rovescia direttamente nello Stretto di Hormuz, tra mare Arabico e Golfo Persico. Di fronte a noi, oltre i dhow (imbarcazioni tradizionali) che battono lo stretto, da qualche parte, l’Iran. Alessandra sonnecchia e io come sempre no. E come in ogni momento di calma e solitudine non riesco a fare a meno di scrivere. La cosaLeggi altro →