Tagikistan Wakhan Valley

Tagikistan: un viaggio nel tempo e dentro se stessi sul tetto del mondo Alla scoperta del Tagikistan attraverso l’altopiano del Pamir, il tetto del mondo. Tra i villaggi nomadi delle montagne più alte del pianeta, dove l’elettricità è un lusso e la natura (spettacolare) domina incontrastata sulla civiltà.   Tagikistan. Asia Centrale. Un viaggio sconvolgente. Una natura soverchiante, capace di farti sentire minuscolo e in pace con tutto. Esistono zone della Terra ancora risparmiate dalla violenza dell’uomo e l’altopiano del Pamir, nella regione del Gorno Badakshan in Tagikistan è una di queste. Non è un viaggio semplice. Bisogna dimenticare i comfort occidentali. Si viaggia perLeggi altro →

Cimitero islamico

Kirghizistan: ai confini della tristezza Il Kirghizistan è una terra difficilmente penetrabile. Chiusa, sfuggente, sofferente, malinconica. Una bellezza triste che può produrre effetti negativi sull’umore del viaggiatore. Diciamolo subito: la prima settimana in Kirghizistan non è stata una passeggiata. Tanto per cominciare, ci siamo ammalati. Appena sbarcati a Bishkek, un bel mal di gola ha colpito entrambi, sfociando presto in tracheite nonostante le badilate di Oki e cortisone. Ci siamo trascinati in giro tra colpi di tosse, mal di testa e bruciori da farmaci e la cosa potrebbe aver influito sulla nostra percezione del luogo. Fatto sta che a sei giorni dal nostro arrivo, stiamoLeggi altro →

Entrare in Iran via terra da Astara ad Astara Il modo migliore è attraversare a piedi Se decidete di entrare in Iran via Terra dall’Azerbaijan, il modo migliore è attraversare a piedi. In pullman può essere molto lungo e difficoltoso, per non dire problematico. Passare a piedi è senz’altro la via più pratica e fattibile. Il che non vuol dire che sia una passeggiata. L’attraversamento doganale dalla Astara azera alla Astara iraniana è un’esperienza che porta con sé alcuni rischi e, soprattutto, può essere molto stancante. Quindi è bene sapere, prima di decidere di affrontarlo, che non è per tutti. Requisiti minimi: pazienza, nervi saldi,Leggi altro →

Cisgiordania

Nel 2015 in Cisgiordania abbiamo passato una notte a Nablus durante un attacco israeliano La tensione in quei giorni si tagliava con il coltello. Il 1 ottobre – eravamo in Israele da pochi giorni – una coppia di coloni israeliani in macchina insieme ai quattro figli era stata uccisa proprio a Nablus a colpi di arma da fuoco esplosi da un’auto palestinese che li aveva affiancati. Tutti sapevano che la reazione dell’esercito israeliano non si sarebbe fatta attendere. Inizialmente i nostri piani erano diversi. Dopo Tel Aviv e Gerusalemme, fissate come tappe iniziali del viaggio, avevamo in mente di partire per la Giordania e visitareLeggi altro →

Il surreale spettacolo dei pirati che lavorano all’alba in Musandam. KHASAB. Questa mattina mi sono svegliato alle sei, ora locale. Adesso che scrivo sono passate circa tre ore e mi trovo su una terrazza di legno affacciata sullo stretto di Hormuz, ipnotizzato da una nuvola di cormorani che si addensa sul porto all’arrivo dei primi motoscafi dall’Iran. C’è una quiete magica e solitaria. La foto l’ho scattata un’oretta fa placando il calore nella piscina dell’hotel. Oltre la barriera di scogli si intravede una linea bianca frastagliata di hangar e capannoni. Al mattino presto l’exclave omanita sullo stretto di Hormuz brulica di contrabbandieri. Ieri Sakka, ilLeggi altro →