Kirghizistan bambino

Quello che ho capito del Kirghizistan Kirghizistan: anima nomade. Lasciate perdere le città ed esplorate il suo cuore selvatico. E soprattutto, dimenticate da dove venite. A pensare a quello che mi porto dentro di questo viaggio mi viene in mente un gomitolo di lana. È una cosa ingarbugliata e compatta ma anche calda e morbida, e sicuramente ne verrà fuori qualcosa di bellissimo, tipo una sciarpa o delle babucce, qui i nomadi delle montagne con la lana ci fanno le babucce e tantissime altre cose quindi mi sembra anche un paragone azzeccato. Fatto sta che mi sento un gomitolo nella pancia. Un gomitolo è ancheLeggi altro →

Tagikistan Wakhan Valley

Tagikistan: un viaggio nel tempo e dentro se stessi sul tetto del mondo Alla scoperta del Tagikistan attraverso l’altopiano del Pamir, il tetto del mondo. Tra i villaggi nomadi delle montagne più alte del pianeta, dove l’elettricità è un lusso e la natura (spettacolare) domina incontrastata sulla civiltà.   Tagikistan. Asia Centrale. Un viaggio sconvolgente. Una natura soverchiante, capace di farti sentire minuscolo e in pace con tutto. Esistono zone della Terra ancora risparmiate dalla violenza dell’uomo e l’altopiano del Pamir, nella regione del Gorno Badakshan in Tagikistan è una di queste. Non è un viaggio semplice. Bisogna dimenticare i comfort occidentali. Si viaggia perLeggi altro →

Cimitero islamico

Kirghizistan: ai confini della tristezza Il Kirghizistan è una terra difficilmente penetrabile. Chiusa, sfuggente, sofferente, malinconica. Una bellezza triste che può produrre effetti negativi sull’umore del viaggiatore. Diciamolo subito: la prima settimana in Kirghizistan non è stata una passeggiata. Tanto per cominciare, ci siamo ammalati. Appena sbarcati a Bishkek, un bel mal di gola ha colpito entrambi, sfociando presto in tracheite nonostante le badilate di Oki e cortisone. Ci siamo trascinati in giro tra colpi di tosse, mal di testa e bruciori da farmaci e la cosa potrebbe aver influito sulla nostra percezione del luogo. Fatto sta che a sei giorni dal nostro arrivo, stiamoLeggi altro →

Entrare in Iran via terra da Astara ad Astara Il modo migliore è attraversare a piedi Se decidete di entrare in Iran via Terra dall’Azerbaijan, il modo migliore è attraversare a piedi. In pullman può essere molto lungo e difficoltoso, per non dire problematico. Passare a piedi è senz’altro la via più pratica e fattibile. Il che non vuol dire che sia una passeggiata. L’attraversamento doganale dalla Astara azera alla Astara iraniana è un’esperienza che porta con sé alcuni rischi e, soprattutto, può essere molto stancante. Quindi è bene sapere, prima di decidere di affrontarlo, che non è per tutti. Requisiti minimi: pazienza, nervi saldi,Leggi altro →

Muezzin Oman

Il canto del muezzin si trasforma in “concerto” . Siamo a Khasab in Musandam (exclave omanita negli Emirati Arabi) e decidiamo di uscire dall’hotel verso le 19 per una passeggiata. È una sera di giugno, il sole sta tramontando. Camminiamo piano per non sfidare il caldo torrido. Siamo ai margini della cittadina, costeggiamo lo stretto di Hormuz, il mare è distante un centinaio di metri e la strada è deserta perché è periodo di Ramadan e tutti sono a pregare prima del pasto serale. Scorgiamo qua e là qualche ritardatario che corre verso la moschea, ma la forma di vita prevalente intorno a noi èLeggi altro →